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Cuore di Tuareg o microchip?

 

deserto.uomini

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Che cuore sei, sai orientarti guardando le stelle?

Oppure hai bisogno del navigatore altrimenti ti senti perso/a ?

Sembra che noi uomini e donne moderni senza tecnologia siamo persi, fino a che punto è vero? sarebbe da fare una prova, cellulari spenti, pc spenti, navigatori spenti ecc. che cosa succederebbe secondo voi?

Eppure alcuni scienziati ipotizzavano una situazione del genere causata dalle tempeste di protoni portate dal Sole, persino la Nasa ne ha parlato, immaginando delle situazioni in cui i trasformatori salterebbero tutti, forse pessimisti? assurdità? Bè non ci rimane che stare a guardare, ma se fossi in voi io mi attrezzerei a fare anche a meno ogni tanto della tecnologia, ma non solo per questo motivo, ma per evitare di diventarne dipendenti.

Ogni tanto sarebbe da fare una giornata senza pc e telefoni addosso, fa sentire più leggeri, oltretutto c è anche il discorso non più sospetto e dimostrato dei campi elettromagnetici, detto elettrosmog, che sembra bombardare le nostre cellule del corpo, a tal punto da causare vere e proprie problematiche più o meno gravi.

Ma la cosa veramente grave è che sembra che noi tutti, non sappiamo stare senza…

Passeggiare con il silenzio attorno, intenti ad osservare ciò che ci circonda, dovrebbe essere l’atto più naturale dell’essere umano.

tende.deserto

tende.deserto

 

invece oggi si vedono molte persone che ne abusano a tal punto che non si accorgono attorno cosa succede, perdendosi molte cose vere e reali, tipo:

Persone che ti sorridono e che potresti conoscere, fioriture meravigliose che danno sapore alla vita, un cielo blu splendido con alberi potenti  e maestosi, una ragazza o ragazzo che voleva incrociare il tuo sguardo, peggio per te è andata… 😉

E cosi via fino alle infinite possibilità che puoi avere solo stando presente in ciò che fai…

invece ci si ritrova distratti alla guida continuamente rischiando situazioni che possono costare care, non ascoltiamo la persona che abbiamo di fronte perché continuiamo a fissare il display come se dovesse arrivare l’apparizione della madonna o sempre qualcosa da un momento all’altro, ei! quel qualcuno/a o qualcosa è li davanti ai tuoi occhi…

Per non parlare delle scene incredibili, ove si possono osservare intere tavolate nei locali ove stanno alle prese con cellulari e tablet senza condividere le cose in quel momento con gli altri, senza guardarsi negli occhi…

oppure volendo continuare a fotografare ogni momento per lanciarlo nei social, èèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè !? principio di pazzia? self self self ?!… un po ce lo dobbiamo chiedere.

Non è molto difficile da capire, immagino che verrà spontanea la domanda , ma come si fa a fare senza? forse bisogna imparare ad usare la tecnologia anzichè subirla?  altrimenti saremo, come sta già accadendo, usati ed alienati… e sarà sempre peggio.

Non per tutti ovviamente, alcuni hanno già compreso che il troppo fa male… eccome… 😉 la tecnologia è come per l’alta velocità, se tieni la giusta distanza di sicurezza, nulla puoi temere…

donna.uomo.cavallo.deserto

donna.uomo.cavallo.deserto

 

Un caro saluto, mi auguro che troviate il giusto vostro punto di equilibrio, per tornare sempre di più a vivere in presenza dei vostri momenti di vita per la vostra infinita felicità che vi spetta di diritto alla Vita…  😉

Perché cuore di Tuareg, perché quando ti fidi di più del tuo istinto riesci ad attraversare il deserto senza il navigatore…

osservando le stelle. 😉

Lascia il tuo commento o condividi se preferisci nel caso la pensi come me.

Grazie vita, ciao Igor 🙂

vi lascio con una riflessione in merito; vale la pena percorrere all’ infinito questa strada che oltre ai danni al nostro corpo sta anche creando una difficoltà di comunicazione vera?

Per chi lo volesse uso e consiglio alcuni dispositivi per convertire le onde nocive, ad uso personale ed ambientale, ho conoscenza e collaborazione con chi li produce, ed ho fatto esperienza, perché li uso da vari anni, a chi me lo richiedessesarò lieto di far avere un aiuto.

foto varie trovate pubbliche in internet

 

2 Responses to “Cuore di Tuareg o microchip?”

  1. Bellissimo articolo Igor… parole dal cuore che fanno riflettere… fermarsi e riconoscere la bellezza che ci circonda e ringraziare Dio per la gioia di essere vivi. È proprio vero che molte volte “perdiamo” tante piccole cose per… sono pienamente d’accordo con ciò che tu hai scritto 🙂

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